Dall'unione di una vecchia fotografia scattata a una cara amica parecchi anni fa (Ivana, questa sei proprio tu...) e una carta decorata acquistata a New York in un grande negozio di articoli orientali, ecco nascere un nuovo lavoro:
lunedì 24 marzo 2014
Nuova carta, nuovo lavoro...
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lunedì 17 marzo 2014
E un paio d'ali spuntarono...
Tra sfalci d'erba, potature e concimazioni sono riuscita a far spuntare un paio d'ali... non in giardino però!
lunedì 10 marzo 2014
Una Magnolia in giardino...
Non ricordo assolutamente quando e dove, tempo fa, rimasi folgorata da una Magnolia... in realtà all'epoca non sapevo nemmeno che lo fosse, ignoravo il nome di quella meraviglia, ma mi informai e decisi che, quando avessi avuto un giardino, sicuramente lei ne avrebbe fatto parte.
Ebbene, ora il giardino ce l'ho e anche la Magnolia, nonostante più di una persona volesse dissuadermi dal prenderla dicendomi che i fiori durano poco e che quando i petali cadono sporcano dappertutto.
Nessuno mai sarebbe riuscito a farmi cambiare idea ed io avrei avuto una Magnolia in giardino.
In realtà esistono infinite specie di questa pianta, ma quella scelta da me è una variante di origine asiatica che ha la caratteristica di riempirsi di grandi bellissimi fiori sui rami totalmente spogli e la sua bellezza secondo me è proprio questa, il contrasto perfetto tra il colore acceso del fiore e quello spento, grigiastro, dei rami nudi. Poi, al cadere di tutti i fiori, inizieranno a nascere le foglie che la riempiranno per tutta l'estate, per poi cadere in autunno e lasciarla nuovamente nuda nell'inverno in attesa dei precoci fiori primaverili.
Io la trovo molto poetica e interessante in tutte le sue fasi. La mia è ancora molto piccola, la misi a dimora a fine maggio dello scorso anno e sapevo non avrebbe fatto molti fiori, ma me li sto godendo tutti con grande soddisfazione!
Ebbene, ora il giardino ce l'ho e anche la Magnolia, nonostante più di una persona volesse dissuadermi dal prenderla dicendomi che i fiori durano poco e che quando i petali cadono sporcano dappertutto.
Nessuno mai sarebbe riuscito a farmi cambiare idea ed io avrei avuto una Magnolia in giardino.
In realtà esistono infinite specie di questa pianta, ma quella scelta da me è una variante di origine asiatica che ha la caratteristica di riempirsi di grandi bellissimi fiori sui rami totalmente spogli e la sua bellezza secondo me è proprio questa, il contrasto perfetto tra il colore acceso del fiore e quello spento, grigiastro, dei rami nudi. Poi, al cadere di tutti i fiori, inizieranno a nascere le foglie che la riempiranno per tutta l'estate, per poi cadere in autunno e lasciarla nuovamente nuda nell'inverno in attesa dei precoci fiori primaverili.
Io la trovo molto poetica e interessante in tutte le sue fasi. La mia è ancora molto piccola, la misi a dimora a fine maggio dello scorso anno e sapevo non avrebbe fatto molti fiori, ma me li sto godendo tutti con grande soddisfazione!
martedì 4 marzo 2014
Capricorno ascendente Leone
Non ho mai creduto agli oroscopi propriamente detti, ma mi ha sempre affascinato la materia astrologica, benché non l'abbia mai studiata... Soprattutto mi sono sempre divertita, quando mi capitava, a leggere le caratteristiche dei segni zodiacali e ad associarle alle persone che conoscevo nate nei rispettivi segni. Alcune corrispondevano ed altre no... In questi giorni mi é venuta voglia di andare a cercare il mio segno completo di ascendente e, in mezzo a un sacco di risposte, ne ho trovata una che mi ha lasciato a bocca aperta per la veridicità di quello che descriveva, giusto per ricollegarmi a quanto detto nell'ultimo post, questa è davvero la mia natura!
Eccone uno stralcio:
"Far parte di un gruppo numeroso o vivere in simbiosi con altre persone non piace troppo ai
nati in Capricorno, anzi, il più delle volte non gli piace affatto....William Shakespeare ha
definito in un suo verso celebre 'Born under Saturn', nati sotto Saturno, coloro che sono
dominati da questo pianeta che non favorisce allegria interiore, ne' spensieratezza.
Premesse indispensabili per la vita condotta secondo i dettami di un forte sentimento di
amicizia. Il quale può realizzarsi perfettamente, ma privilegia una persona sola. Accade
spesso che il Capricorno si senta in affinità nei confronti di persone che gli sono utili come
maestre di vita, come indirizzo culturale, filosofico, religioso. E' un segno che ama coloro
che possono dargli buoni consigli, che possiedono esperienza meritevole, che non gli
fanno perdere il tempo in sciocchezze o passatempi privi di senso. A scuola o in altre
esperienze del collettivo il Capricorno passa spesso per essere un orso bruno, poco
incline a comunicare, a volte visibilmente contrariato o imbarazzato se deve esprimere i
suoi sentimenti più riposti e segreti. Non è mai con le chiacchiere che il Capricorno
guadagna l'amicizia delle altre persone, ma ascoltandole con cura, semmai commentando
con misura ciò che esse raccontano. Disapprova i pettegolezzi, sa farsi apprezzare per la
chiarezza di idee, per la costanza dell'impegno, per la dedizione con la quale sa affrontare
i suoi obbiettivi esistenziali. Frequentare intensamente la vita di società può affaticarlo
molto più che lavorare 14 ore nella stessa giornata... ma quando desidera entrare in
intimità con qualcuno attraverso rapporti di amicizia lo fa con grande impegno, non
lasciando nulla al caso.Nascono così sodalizi durevoli, che non di rado mescolano
lavoro e amicizia, con ottimi risultati. L'ideale è che l'Amico sappia stimolare positivamente
il Capricorno ad aprirsi di più....modificando in meglio la sua natura."
domenica 23 febbraio 2014
20 facts about me
Girovagando nella rete mi sono imbattuta in "20 facts about me", nel quale le persone elencano 20 fatti di se stessi che le caratterizzano e così, visto che mi si dice di essere poco comunicativa, ho deciso di farlo anch'io... eccomi, questa sono io:
1. Mi piace la città, ma amo vivere in campagna
2. Adoro le persone creative
3. Amo leggere e il mio scrittore preferito è Haruki Murakami
4. Ho scoperto che con l'età che avanza si diventa molto più sensibili, cosa che mi è stata confermata anche da altre persone
5. Credo che l'amore sia una necessità
6. Non ho mai avvertito il desiderio di avere dei figli e formare una famiglia
7. Settembre é il mio mese preferito
8. Continuo a rimanere a bocca aperta di fronte alla luna, di notte, ne sono completamente affascinata...
9. Non mi piace quando le persone cercano a tutti costi di trovare un significato nei miei quadri, la pittura (come l'arte in generale, del resto) comunica tramite emozioni, non deve essere spiegata
10. Adoro viaggiare, soprattutto partendo insieme a persone sconosciute: per me è come avere improvvisamente a disposizione una serie di libri da scoprire e assaporare lentamente
11. Sono uno spirito solitario, amo avere molto tempo per me sola, ma mi piace anche stare insieme a persone alle quali voglio bene e che hanno qualcosa da trasmettermi e mi piace conoscere gente nuova
12. Non mi piacciono le serate di gruppo durante le quali si scherza molto e si parla del più e del meno
13. Credo che emozionarsi ed essere in grado di emozionare regali un'incredibile energia
14. Amo il mondo femminile e prediligo, in assoluto, la compagnia delle donne
15. Non sopporto le persone che, insoddisfatte della propria vita, cercano di buttare fango sulla tua
16. Mi piace l'atmosfera che regna di notte, la trovo estremamente poetica
17. Ho scoperto (non da molto) di essere permalosa
18. Sono una buona ascoltatrice
19. Un mio sogno nel cassetto è quello di riuscire, un giorno, a laurearmi in psicologia
20. Un altro mio sogno nel cassetto è quello di riuscire, un giorno, a fare il giro del mondo.
lunedì 10 febbraio 2014
Before / after
Durante il mio soggiorno a New York ho aiutato un amico nella ristrutturazione di un appartamento nel quale erano stati realizzati alcuni interventi decisamente sbagliati. C'era un muro di mattoni lungo tutta una parete che lui avrebbe voluto lasciare al naturale, ma gli operai avevano dapprima stuccato tutte le fughe con un colore troppo scuro per poi utilizzare un prodotto idrorepellente che aveva peggiorato ulteriormente la situazione. Così lui pensò che l'unica cosa rimanente da fare poteva essere solamente quella di dipingere tutto di bianco e fu così che intervenni io... lui voleva un effetto chiamato "white wash", non tutto coperto completamente di bianco quindi.... ma con il mattone lasciato in evidenza.
Ed ecco il risultato!
Ed ecco il risultato!
sabato 1 febbraio 2014
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